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ANTONIO CAPUTO |
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C.so Vittorio Emanuele,
56 - 83041 Aquilonia (AV) |
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Tel. 082783740 - Fax
082783740 - Cell. 3289279595 |
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E-mail:
antonio86caputo@yahoo.it |
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CAPUTO ANTONIO nasce a
Melfi il 06.10.1986 e residente in AQUILONIA in Via Vittorio Veneto, intraprende fin da
giovanissimo la strada dell'impegno sociale e si affaccia nella vita
politica locale. |
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A 12 anni si iscrive al
movimento giovanile "Democrazia e Progresso", una associazione
prevalentemente di sinistra che nasce ad AQUILONIA nel 1994. |
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L'anno successivo viene
eletto presidente del movimento giovanile di "Democrazia e Progresso",
carica che ricopre per 5 anni fino al raggiungimento della maggiore età. |
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A 18 anni, sulla scia del
suo impegno a favore dei giovani e del rispetto sociale viene eletto
dagli studenti I.T.I.S. E. Majorana di Bisaccia Rappresentante
d'Istituto, ottenendo risultati fino a quel momento insperati. |
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Sempre nello stesso
anno(2004) si iscrive al Partito della Rifondazione Comunista di
Lacedonia, svolgendo al suo interno il ruolo di coordinatore e referente
per la compagne e i compagni di AQUILONIA. |
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l 23 Aprile
2005 ottiene forse, il risultato più eclatante della sua già
ricca carriera politica, riesce ad aprire ad AQUILONIA la
sede del partito della Rifondazione Comunista di cui,
naturalmente, diviene Segretario eletto all'unanimità. Quasi
in concomitanza entra a far parte del comitato politico
provinciale di Avellino. |
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Oggi, continua a svolgere
il suo lavoro di "informatore" politico diminuendo così il distacco che
si viene a creare molto spesso tra amministrazione e pubblica
cittadinanza. Ha assunto, inoltre, la carica di collaboratore sindacale
per la CGIL di Avellino, unico referente di AQUILONIA. |
ARTICOLI E
RECENSIONI
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AQUILONIA , la strada è interrotta Salta la tradizione di Pasquetta |
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Difficoltà per i turisti del fuori porta tra
Monteverde e Lacedonia la denuncia del Prc
AQUILONIA- strada chiusa al traffico, off limits per la
tradizionalissima gita fuori porta, la scampagnata al lago San
Pietro, tra Monteverde- Aquilonia- Lacedonia. Quest’anno niente
festeggiamenti tra il verde della bellissima aria : da quindici
giorni quel pezzo di strada è chiuso al traffico e non si può
accedere . significa seicento persone in meno che vengono a visitare
quella zona , a dispetto delle mille persone di l’anno scorso.
La denuncia arriva dal segretario del Partito della Rifondazione
Comunista, Antonio Caputo, che aggiunge : << è incomprensibile
perché quella strada non è stata riaperta. Si sperpera tanto denaro
pubblico e per qualche spicciolo non si mette a posto quel pezzo di
strada , che collega anche Aquilonia con Monteverde. Non è l’unica
strada che collega Aquilonia con monteverde , non è l’unica strada
per raggiungere Monteverde da Aquilonia, però la provinciale è
ridotta male, quindi la gente fa a meno ad andare nei paesi
limitrofi. Mi chiedo di nuovo: per quale motivo quella strada non
viene riaperta? Di chi è la colpa? Perché non è intervenuta nemmeno
la protezione civile?>>. Queste le domande che si pone e che pone
agli interlocutori il segretario del circolo Prc “Michele Marzullo”
di Aquilonia , sottolineando la già precario condizione di
isolamento delle zone altirpini, ma << continuando così credo che
metteremo i cancelli all’inizi dei nostri paesi e getteremo le
chiavi perché tanto nessuno può arrivare e nessuno può lasciare il
nostro territorio>>. Di qui l’appello a che si intervenga presto,
mentre si annuncia manifestazioni di protesta in piazza “ fin quando
le cose non saranno messe in ordine . chiediamo solo di vivere bene
nelle nostre zone . se ciò non avverrà faremo in modo che le nostre
istanze vengano rispettate”.
Quotidiani
dell’Irpinia 18 aprile 2006 |
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Viabilità e opere pubbliche , il Prc denuncia
l’abbandono |
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Aquilonia- dalla strada provinciale 51 alla zona Pip , alle strade
comunali ai collegamenti con la diga San Pietro. Questi alcuni dei
maggiori disagi di Aquilonia, lamentati dal segretario di
Rifondazione Comunista, Antonio Caputo. << Ancora una volta- dice-
faccio presente grandi problemi che ormai non trovano realizzazione
, e di cui rimangono solo promesse>>. La strada provinciali 51 è una
strada di collegamento con i paesi limitrofi, i cui lavori , però,
ora bloccati, non hanno portato alcuna miglioria . << la 51-
continua Caputo- collega Aquilonia agli ospedali di Bisaccia e di
Sant’Angelo dei lombardi, nonché con tutta una serie di strutture
pubbliche . nell’ultimo consiglio comunale era stata anche
affrontata la questione dei lavori della 51, che sarebbero dovuti
iniziare da lì a poco. Ma da allora sono passati più di quindici
giorni e nessun cantiere è stato aperto. Anche sulla zona Pip sono
state fatte tante promesse che hanno illuso gli artigiani locali e
che non hanno mai portato a niente di concreto. Le strade comunali
sono ridotte ai minimi termini , piene di buche e al limite della
percorribilità . intanto, però, i cittadini che pagano regolarmente
le tasse non fanno che subire danni alle loro automobili. Infine ,
la chiusura del collegamento con la diga San Pietro ha arrecato
molti danni al turismo. Un atto che trovo inspiegabile , proprio
perché è avvenuto in un momento che la zona poteva essere piena di
visitatori>>. Il segretario del Prc delinea un profilo poco positivo
del paese, che , in questo modo, rischio l’isolamento e
l’arretratezza.
Quotidiani dell’Irpinia 25 aprile 2006 |
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Il Prc di Aquilonia : Stanchi di promesse senza fatti concreti |
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AQUILONIA- << siamo stanchi delle promesse
illusorie fatte dall’amministrazione, vogliamo che al più presto
vengano risolti quattro gravi problemi che da tempo affliggono il
nostro territorio- a parlare è il segretario del partito della
rifondazione comunista , Antonio Caputo che , amareggiato, ci tiene
ad approfondire tali disagi- primo fra tutti la sistemazione della
strada provinciale 51 tanta decantata nella scorsa campagna
elettorale, ma mai portate a termine. Ci tengo a precisare che
questa strada è di estrema importanza visto che collega Aquilonia ,
oltre alle varie strutture pubbliche , ai due ospedali di Bisaccia e
Sant’Angelo dei Lombardi. Nell’ultimo consiglio comunale Lello Gala,
fece presente che si sarebbe interessato personalmente a tale
problema e che i lavori relativi ad esso sarebbero dovuti iniziare
il lunedì successivo al consiglio. Ebbene , sono passati più di
quindici giorni ma la strada è ancora incompleta . l’altra ferita e
l’assenza di un aria Pip. Tale problema l’ho fatto presente molte
volte soprattutto perché oltre a prendere in giro gli artigiani
locali , la maggioranza non ha fatto un bel niente.
E che dire della strada comunale con tutti buchi e le spaccature che
le percorrono ? per conclude , voglio ribadire la mia amarezza per
la strada che ci collega alla diga San Pietro e che tutt’oggi è
ancora chiusa. Per colpa di questa chiusura i nostri paesi hanno
perso moltissimo nell’ambito turistico. Vorrei delle risposte
concrete per il bene di Aquilonia ed anche per una chiarezza
personale>>.
Quotidiani dell’Irpinia 25 aprile 2006 |
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Rifondazione , da Aquilonia la solidarietà a D’Addesa |
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Da Antonio Caputo, segretario del Prc di
Aquilonia, riceviamo e volentieri pubblichiamo:
<< registro solamente critiche e parole contro chi veramente per il
nostro partito ha lavorato molto si è impegnato tantissimo come il
presidente del consiglio provinciale di Avellino, Erminio D’Addesa .
va tutta la solidarietà del circolo di Aquilonia al compagno Erminio
D’Addesa, perché siamo consapevoli che se il partito è cresciuto in
questi ultimi periodi e anche grazie e soprattutto a Erminio D’Addesa.
Oggi tutti lo attaccano , dall’aria critica che da anni dalla sue
elezione è sempre stata contro di lui e i compagni che finora erano
al suo fianco. Io credo che se Erminio D’Addesa non ha accettato
l’assessorato è perché a le sue ragioni e io sono convinto che le
sue ragioni sono giuste, credo e sono fiducioso in Erminio D’Addesa
e lo sarò sempre anche se lui lascerà il nostro partito. Ma Spero di
no .
Ora vorrei precisare a quelle persone che si dichiarano dell’aria
critica, che sono state lontane dal partito per un anno e mezzo
hanno solamente criticato tutti da Erminio D’Addesa al segretario
Provinciale e forse ancora non riconoscono il circolo di Aquilonia e
me come segretario. Stanno lontano dal partito e ritornano cercando
di spaccarlo . spero che i compagni riflettano del perché non ha
accettato di dimettersi da presidente del consiglio provinciale.
Spero che tutto possa ritornare alla normalità e che quei compagni
che avevano l’ambizione a fare l’assessore o i consiglieri
provinciali ritornino a fare attività politica senza pensare alle
poltrone>>.
Quotidiani dell’Irpinia 25
luglio 2006 |
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<<Nessuna occupazione degli alloggi>> Solidarietà da Rc
alle due famiglie |
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Aquilonia . Caputo: era stata presentata regolare
richiesta, ma sono stati ignorati dal comune
AQUILONIA- << nessuna occupazione. Prima di insediarsi gli inquilini
hanno presentato regolare domanda al Comune>>. Rifondazione
comunista si mobilita dopo il “caso” delle case popolari. << come
partito- precisa il segretario Antonio Caputo- esprimiamo la massima
solidarietà alle due famiglie che , per necessità, sono state
costrette ad occupare quei due alloggi>>. Caputo si sofferma poi
sulla questione , spiegando << che era stata presentata richiesta di
accorpamento dei due alloggi, in quanto già assegnatari di un
alloggio di 45 metriquadrati con un nucleo familiare di tre persone.
Quell’alloggio- continua- per norma ed in base alla legge regionale
che tutela l’assegnazione delle case popolari non poteva essere
assegnato ad un nucleo familiare di tre persone ma di due. I due
inquilini , dopo aver registrato l’assegnazione da parte
dell’amministrazione comunale e lo iacp del secondo alloggio ad un
altro inquilino, si sono chiesti, come era naturale che fosse,
perché a lui si ed a loro no . A quel punto- aggiunge Caputo- sono
stati costretti ad entrare in quegli appartamenti affianco ai loro,
vuoti e non utilizzati>>. Il segretario locale di rifondazione
invita i due ad andare avanti nella battaglia << e di portare il
caso in tribunale per far rispettare un diritto fondamentale come
quello della casa . sono convinto che davanti ai giudici saranno
loro i vincitori perché non hanno rubato nulla, ma semplicemente
chiesto il rispetto di un diritto negato>>. Caputo conferma e
rilancia il rispetto del Partito al fianco delle due famiglie.
Quotidiani dell’Irpinia , 23 agosto 2006 |
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Rifondazione
apre la stagione ad Aquilonia. |
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AQUILONIA- è partito il programma politico di
Rifondazione Comunista, che con l’iniziativa dell’altro pomeriggio a
contrada malepasso ha aperto ufficialmente la stagione nel comune
altirpini. Il segretario cittadino, Antonio Caputo, ha parlato di
incontri cadenzati, che serviranno per accorciare le distanze tra
gente e vita politica del paese.
Caputo ha ricordato alla platea i risultati dell’impegno fin qui
sostenuto, come la battaglia del ripetitore wind, le pale eoliche ,
la discarica . rifondazione non siede in consiglio comunale : ai
tempi delle elezioni “non eravamo ancora nati”.
<< il partito della rifondazione comunista ad Aquilonia- conclude
Caputo- è consapevole che la vera forza sono i cittadini e che solo
con la loro partecipazione , con il loro impegno possono cambiare le
cose >>.
Corriere dell’Irpinia , 19 settembre 2006 |
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Abbattuto l’acero simbolo del paese Verdi e Prc scrivono a Nocera |
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La rugiada sull’albero si posa e da bianca
scarlatta diventerà. Faceva così un’antica nenia che si perde nei
ricordi del passato, nei sogni di gioventù, tra le fughe dei passi
intorno all’albero simbolo della Città, quell’albero che ora
Aquilonia non ha più. Vecchio di oltre settant’anni , l’albero è
stato abbattuto ieri mattina presto. E piazza marconi perde così un
pezzo della sua storia. La protesta dei cittadini si era fatta
sentire già alcuni giorni fa, quando era trapelata la notizia del
possibile abbattimento. Portavoce del malcontento, i circoli locali
del Prc e verdi , Antonio Caputo e Antonio Coppola. << dopo 71 anni,
Aquilonia, che ha curato e amato l’albero, perde il suo bellissimo
acero- dichiara Caputo- abbattuto forse per il capriccio di
qualcuno, credo senza motivo. Abbiamo contattato il sindaco di
Aquilonia, Angelo Coppola, il quale ci ha riferito che dovevamo
parlare con il Tecnico Buoio, progettista della nuova piazza Marconi.
Abbiamo contattato anche lui spiegandoci l’importanza che l’acero ha
per Aquilonia>>. Purtroppo , approfittando dell’assenza dei
protestanti, che si erano radunati in piazza, la ditta ha abbattuto
la pianta. << quell’acero dice coppola, per noi rappresentava la
storia di Aquilonia e per i cittadini era un monumento. Adesso
vogliamo verificare innanzitutto se quello che è stato fatto era
presente nel progetto e se il corpo forestale dello stato era stato
avvisato. Inoltre, faremo presente l’accaduto anche a legambiente
>>. I segretari però , lanciano già un altro allarme . sarebbe stata
progettata , infatti , la pavimentazione della badia San Vito dove
si trova una quercia plurisecolare (monumento D’Italia). Pare che il
progetto di pavimentazione arrivi ad una distanza minima dal tronco
della quercia dove , in base alla dichiarazione degli esperti in
materia , si rischierebbe la falcidia della stessa. << non possiamo
più tollerare tutte questa ingiustizie – dicono i segretari-
chiediamo alle persone competenti di intervenire per far si che
queste cose non accadono più. Noi continueremo a vigilare che tutto
si svolga nella norma , e se non sarà così denunceremo tutto agli
organi competenti e nello stesso tempo informeremo la popolazione>>.
Intanto , per gli interventi sul territorio, è stato composto un
comitato cittadino da circa 100 membri. Tra le iniziative in corso ,
la lettera inviata all’assessore regionale alle politiche
territoriali e ambientali, Luigi Nocera, al quale viene esposta la
situazione di Aquilonia e gli scempi in atto. Il corpo forestale
contattato dai segretari, ha dichiarato di non aver voce in capito
sulla questione. Per questo sulla missiva si chiede un chiarimento
su chi abbia responsabilità in merito a fatti di questo tipo.
Intanto la rugiada cade in terra e … si fa ghiaccio.
Otto pagine 29 settembre 2006 |
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Caro abbonamento, a calitri la protesta degli studenti
Tra le richieste ,un contributo finanziario da parte della Provincia
o della Regione |
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CALITRI – ieri mattina , presso l’itc di Calitri
si è svolta la programmata manifestazione di protesta contro il
rincaro abbonamenti adottato dalla ditta Di Maio Viaggi.
L’iniziativa è stata presa dalle rappresentanze studentesche dell’itc
, del liceo scientifico e dell’istituto d’arte di Calitri e dell’ipia
di Lacedonia. A solidarizzare con gli studenti altirpinia c’erano il
presidente provinciale di azione giovani , sabino morano, il
presidente del circolo azione giovani di Bisaccia, Giuseppe Ciani ,
il componente del comitato politico provinciale di Rifondazione
Comunista , Antonio Caputo, il coordinatore dell’udc giovani
dell’alta irpinia, Claudio Morano.
Clamorosa l’assenza dei rappresentanti delle istituzioni locali e
segnatamente quella dei paesi coinvolti dalla protesta, che non
hanno inviato nessun rappresentante alla manifestazione. Dopo
quattro ore di confronto acceso e serrato, dal dibattito è arrivata
una proposta che gli studenti hanno sintetizzato così: “per
fronteggiare il rincaro degli abbonamenti adottato dalla ditta Di
Maio Viaggi e per garantire il diritto allo studio dei giovani che
frequentano le scuole superiori di Calitri e Lacedonia si rende
necessario un contributo finanziario da parte della provincia o
della regione. L’alternativa è l’istituzione di una linea pubblica
di trasporto che converga nel Comune di Calitri”. Se non dovessero
essere raccolte le loro indicazioni, gli studenti che sono
spalleggiati dalle famiglie minacciano di abbandonare le scuole di
Calitri e Lacedonia e di proseguire il loro corso di studio in altri
istituti scolastici della provincia, raggiungibili a costi
sicuramente minori. A sostegno delle proposte che è stata elaborata
dalle rappresentanze studentesche, per il prossimo tredici novembre
è stata indetta una manifestazione di protesa per le strade di
Calitri; alla manifestazione sono stai invitati esponenti politici
provinciali , nonché genitori e le delegazioni studentesche degli
altri istituti. Oggi intanto il sindaco di Calitri,Giuseppe Di
Milia, sarà a Napoli,a confronto con i dirigenti dell’assessorato ai
trasporti guidato da Cascetta.
Corriere dell’Irpinia , 07.11.2006 |
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Trasporti la
protesta degli studenti |
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CALITRI- finanziamenti dalla provincia o dalla
regione o dalla creazione di una linea pubblica. Sono le due
soluzioni emerse al termine del summit di ieri mattina presso
l’auditorium dell’itc “Maffucci” dove si sono ritrovati anche gli
studenti del liceo scientifico , l’istituto D’arte e l’ipia di
Lacedonia . presenti, oltre all’associazionismo locale, anche il
presidente provinciale di azione giovani Sabino Morano, il
segretario della sezione di Aquilonia di Rifondazione Comunista
Antonio Caputo ed il coordinatore irpino dell’Udc Giovani Claudio
Morano.
Gli studenti in caso di mancato accoglimento delle proposte ,
minacciano di abbandonare le scuole di Calitri “ per continuare gli
studi- si legge nella nota- in altri istituti che possono essere
raggiunti a costi inferiori”. Il piano della protesta sarà definito
oggi dopo il vertice tra il sindaco Giuseppe Di Milia e l’assessore
regionale ai trasporti Ennio Cascetta.
Otto pagine 07.11.2006 |
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Il Prc d Aquilonia : di nuovo tra la gente a parlare di problemi |
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AQUILONIA: Il circolo del Prc si sta preparando ad un nuovo incontro
pubblico con la popolazione di Aquilonia. Lo annuncia Antonio Caputo,
segretario cittadino di Rifondazione Comunista.
<< il nostro gruppo e il nostro partito qui ad Aquilonia, cinque
mesi fa hanno scelto la strada del confronto pubblico, tra la gente,
per informare la popolazione di ciò che accade nella nostra
comunità. Spesso la disinformazione può sollevare polemiche e
proteste che possono essere invece vitate proprio grazie al
confronto sui fatti. Noi crediamo e ne siamo convinti che la
politica si fa in mezzo e con la popolazione non con poche persone
che si riuniscono attorno ad un tavolo. Non è stata ancora decisa la
data per questo incontro pubblico, ma a breve la decideremo e
sicuramente prima della chiusura di quest’anno >> . ci sono molti
problemi amministrativi da discutere e da far presente alla
popolazione , continua il segretario del circolo . in questo
prossimo incontro parleremo ancora una volta del problema
dell’abbonamento di ragazzi che frequentano la scuola superiore di
Calitri e Lacedonia.
Corriere dell’Irpinia , 09.12.2006 |
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Caputo ( Prc) : D’Addesa Torni a far parte del
partito |
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AQUILONIA- << Spero che il compagno D’Addesa torni al
più presto ad essere parte integrante del Partito , e che il nostro
partito torna ad essere un gruppo unico e animato da “veri compagni”
>>.
Il segretario cittadino di rifondazione comunista del circolo
“Michele Marzullo”, Antonio Caputo , interviene sulla questione
politica del Prc in Provincia, richiamando l’attenzione sui ruoli
dei circoli territoriali e della necessità di riavvicinare il
presidente del consiglio provinciale. Caputo continua ed esprime
solidarietà a D’Addesa.
Quotidiani dell’Irpinia – dicembre 2006 |
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Abbonamenti pullman. Caputo Rilancia la protesta
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AQUILONIA- Il circolo di rifondazione comunista
torna sulla questione degli abbonamenti per gli studenti che
frequentano le scuole superiori di Calitri e Lacedonia . il
segretario Antonio Caputo parla di “Beffa”. << Ci sembrava strana la
riduzione di questi dieci euro – dice – è stato così solo per un
mese e per qualcuno per quindici giorni. Da questo mese si riparte
con un abbonamento maggiore pare a 47 euro in meno rispetto al mese
di ottobre e sei euro in più , rispetto al mese di novembre >> .
Dura condanna da parte del segretario del Prc , che schiera di nuovo
il partito al fianco dei Ragazzi, tornando a rilanciare la protesta
e lanciando l’appello alle amministrazioni comunali , provinciali e
regionali e alla comunità montana << per dare risposta agli studenti
e la garanzia che il diritto all’istruzione venga dato ma con costi
molto più bassi>>.
Quotidiani dell’Irpinia – dicembre 2006- |
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Abbonamenti agli studenti Caputo ringrazia e rilancia
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Antonio Caputo, segretario di Rifondazione
comunista ad Aquilonia, rivolge un ringraziamento a tutti coloro che
hanno collaborato per far sì che gli studenti avessero la riduzione
del costo dell’abbonamento, in particolare al presidente
dell’assemblea studentesca Giuseppe Ciani per il suo grande impegno
e per la sua disponibilità , al coordinatore dei giovani Udc Alta
irpinia, Claudio Morano, e all’amministrazione comunale di Calitri
Guidata da Giuseppe Di Milia.
Caputo però crede che questa battaglia ancora non sia conclusa,
infatti resta da sciogliere l’ultimo nodo che riguarda il tariffario
da applicare alle tratte Aquilonia-Calitri Aquilonia-Lacedonia.
Nonostante un sostanziale ribasso dell’abbonamento da euro 49,58 a
euro 41.00 , rifondazione comunista, in collaborazione con Ciani e
non solo, si dovrà battere per un ulteriore limatura dei prezzi
essendoci un incongruenza sostanziale con i parametri dettati dall’Anav
(associazione nazionale autotrasporti viaggiatori) che indica per
una corsa da 11 a 20 Km una tariffa massima di euro 33.83.
Caputo Ringrazia anche l’amministrazione comunale di Aquilonia “ c’è
da dire però che il comportamento da parte di un assessore comunale
di Aquilonia è stato altamente scorretto sia nei confronti del
sottoscritto- afferma Caputo- sia nei riguardi degli stessi alunni
viaggiatori , con accuse che non avevano alcun riscontro con la
realtà dei fatti accaduti . Colgo l’occasione però di ringraziare il
Sindaco Angelo Coppola sempre disponibile e aperto anche al dialogo
con gli stessi studenti.” |
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